Acquisto di una nuda proprietà: quali sono i costi?

Acquisto di una nuda proprietà: quali sono i costi?


Sono interessato ad acquistare un immobile in vendita come nuda proprietà.

Prima di fare un offerta, vorrei sapere, quali sono i costi e come sono calcolati?


L’acquisto di una nuda proprietà è considerato da molti come il miglior investimento in ambito immobiliare a lungo termine, e non a caso ha avuto un boom di richieste in questo periodo economico.

Il significato di nuda proprietà è già stato espresso in un nostro precedente articolo ma può essere qui sinteticamente spiegato, dal punto di vista del venditore, come:

“cedere la propria abitazione ad un valore minore dell’immobile, mantenendo però l’usufrutto a vita di questo. Chi acquista è quindi obbligato a lasciare l’immobile ad uso esclusivo dell’ex proprietario, che può continuare ad abitarci e ad utilizzarlo avendo comunque l’obbligo di mantenere l’abitazione nelle medesime condizioni di quando è stato effettuato l’atto di compravendita.”

Chi, quindi, detiene l’usufrutto ha alcuni doveri da tenere presenti:

  • Deve mantenere l’immobile in buono stato, occupandosi di tutte le spese di gestione, amministrazione e manutenzione ordinaria
  • Non può modificare la destinazione economica del bene
  • Deve occuparsi del pagamento delle imposte che incombono sul reddito dato dal bene
  • Non può lasciare in eredità l’usufrutto, che appunto termina alla sua morte, tranne che si tratti di una persona sposata e in regime di comunione dei beni con il proprio coniuge. In questo caso, l’usufrutto passera al coniuge ancora in vita.

Riassumendo quindi sia aspetti positivi che negativi dell’affare, chi detiene la nuda proprietà vede così ridimensionato il suo diritto sull’immobile, ma si esenta di quasi tutti gli oneri di gestione del bene, avendo in carico solo le spese di manutenzione straordinaria e le imposte sulla proprietà.


I COSTI DI ACQUISTO DI UNA NUDA PROPRIETÀ

Ne consegue che per l’acquisto di una nuda proprietà, maggiori aspettative di vita rappresentano un prezzo più basso che il possibile venditore/usufruttuario può richiedere all’acquirente.

Per la valutazione della nuda proprietà (comunque dipendente dal prezzo scelto dal venditore), esistono delle tabelle stilate dal fisco e utilizzate per calcolare le imposte.

Queste tabelle sono basate sull’età di colui che vende e possono essere utilizzate per stabilire il prezzo indicativo da richiedere.

I valori in tabella sono indicati in percentuale (%)

Un esempio potrebbe essere quello di un possibile venditore/usufruttuario con un’età compresa tra i 70 e i 72 anni che vuole vendere la sua abitazione stimata 100.000 euro.

Si calcola, quindi, come valore della nuda proprietà un prezzo di 60.000 euro e cioè un 40% in meno rispetto al prezzo reale.

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Info sull'autore

Bruno Bonifazi author

Presidente del gruppo Bonifazi Franchising Immobiliare

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