Archivio degli autori Claudia Pelillo

Donazione Immobiliare: che cos’é e come si fà?

Sono un nonno che vuole donare un immobile a suo nipote, come posso fare?

La Donazione è il contratto con il quale, per spirito di liberalità, una persona arricchisce l’altra, disponendo a suo favore di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione.

Poiché una volta conclusa è di norma irrevocabile ad opera di una delle parti, per la donazione è essenziale la forma del contratto.

Questo deve essere concluso sotto il controllo del notaio per atto pubblico alla presenza di due testimoni. 

È opportuno quindi farsi consigliare dal notaio che potrà indicare le soluzioni giuridiche più adatte ad evitare futuri, dolorosi contenziosi familiari e rilevanti problemi di commerciabilità dei beni donati.

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Atto prima casa: quant’è la spesa notarile?

Voglio acquistare la mia prima casa e volevo sapere: quant’è la spesa per l’atto notarile?

Il contratto di acquisto di un immobile usufruendo della agevolazione prima casa sconta l’imposta di registro nella misura del 2% che viene calcolata utilizzando come base imponibile il valore catastale dell’immobile.

Questo valore immobiliare si ottiene moltiplicando la rendita catastale ad esso attribuita per un coefficiente prestabilito di 115,5.

L’atto prima casa conta inoltre le imposte ipotecaria e catastale fisse nella misura di Euro 50,00 ciascuna oltre oneri, spese notarili e Iva.

Se si acquista da una società costruttrice (e non da un privato) si paga l’Iva nella misura agevolata del 4% sul prezzo della compravendita e le imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse nella misura di Euro 200,00 ciascuna oltre oneri, spese notarili e Iva.

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Che cos’è il Credito D’Imposta?

Volevo acquistare una nuova casa e ho sentito parlare di un aiuto fiscale chiamato Credito D’Imposta che potrei sfruttare a mio favore. Che cos’è?

La legge concede un beneficio fiscale (il CREDITO DI IMPOSTA) a chi compra una ulteriore prima casa dopo aver comprato in passato “un’altra prima casa” a condizione però che quest’ultima (vecchia casa) sia alienata o entro l’anno precedente o entro l’anno successivo rispetto all’acquisto della nuova prima casa.

Quando si usa l’espressione “prima casa” si intende un immobile relativamente al quale si chiede di poter usufruire della agevolazione prima casa.

Il credito d’imposta è quindi un beneficio personale pari all’ammontare dell’imposta di registro o dell’Iva corrisposta in relazione al primo acquisto agevolato. In ogni caso, non può essere superiore all’imposta dovuta in relazione al secondo acquisto.

Può essere utilizzato nei seguenti modi:

  • in diminuzione dell’imposta di registro proporzionale dovuta in relazione al nuovo acquisto
  • se il secondo acquisto è soggetto ad Iva il credito d’imposta prima casa non può essere utilizzato per compensare l’Iva dovuta
  • per l’intero importo in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito
  • in diminuzione dell’IRPEF

Il credito d’imposta non dà luogo a rimborsi per espressa previsione normativa.

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Qual è la differenza tra Mutuo Fondiario e Mutuo Ipotecario?

Per l’acquisto di casa, in banca, ci hanno proposto il mutuo fondiario. Che differenza c’è tra il mutuo fondiario e il mutuo ipotecario?


La maggior parte delle persone, quando decide di acquistare casa, si reca in banca e chiede un mutuo. Solo in questo momento scopre che è possibile avere due tipologie di finanziamento: il mutuo fondiario e il mutuo ipotecario.

La scelta tra le due tipologie di mutuo casa, però, non è semplice perché, sebbene sottili, esistono delle differenze da conoscere per una scelta consapevole.

MUTUO FONDIARIO

Il Mutuo Fondiario è un finanziamento di medio o lungo termine;  la sua durata va da un anno fino a un massimo di trent’anni e prevede l’iscrizione di un’ipoteca di primo grado sull’immobile a garanzia del credito da erogare.

Il mutuo fondiario è un finanziamento erogato esclusivamente per l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione della prima casa ovvero dell’abitazione principale del richiedente.

La somma rilasciata dalla banca per il mutuo fondiario non può oltrepassare l’80% del valore del bene ipotecato. Se il  mutuatario, quindi, avesse bisogno di una cifra maggiore, pari al 100% del valore dell’immobile, potrà ottenerla solo se fornisce all’istituto bancario un’ulteriore garanzia (ad esempio fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione).

I vantaggi del Mutuo Fondiario

Ma quali sono i vantaggi derivanti da un mutuo di questo genere? Prima di tutto i tassi d’interesse passivi molto vantaggiosi. La loro percentuale si aggira sul 3-6%, di molto inferiore a quella applicata ai prestiti personali o a consumo fermi sull’8-13%.

Ricordiamo che gli interessi passivi rappresentano un costo per il cliente e sono, in pratica, quelli pagati alla banca che elargisce la somma richiesta. Costituiscono, dunque, il guadagno di quest’ultima.

Di norma per mettere a confronto le varie offerte bancarie dei mutui bisogna guardare a quanto ammonta il TAEG (il Tasso Annuo Effettivo Globale) che comprende il rimborso del capitale, gli interessi, le spese varie e le polizze assicurative. È il TAEG che dà il costo totale e annuale del mutuo da sottoscrivere.

In secondo luogo, chi opta per il mutuo fondiario avrà spese notarili ridotte e la durata lunga del finanziamento consente di godere di un regime fiscale agevolato.

In aggiunta, i mutuatari, una volta estinta la quinta parte del debito, hanno l’opportunità di ridurre la somma ipotecata.

Infine, possono estinguere anticipatamente il mutuo e una volta risolto il contratto, l’ipoteca sull’immobile viene cancellata in automatico, il che snellisce di molto le pratiche.

 

MUTUO IPOTECARIO

Il Mutuo Ipotecario è un finanziamento di medio o lungo termine con durata variabile da 5 a 30 anni e viene prevalentemente utilizzato per l’acquisto della casa, non importa se prima o seconda casa, se si tratti o meno dell’abitazione principale, può essere usato anche per altre finalità.

A differenza di quello fondiario, questo tipo di mutuo è sottoscritto per acquistare, ristrutturare o costruire un immobile oppure per sostituire o rifinanziare mutui già esistenti con le medesime finalità.

In caso di Mutuo Ipotecario l’ammontare concesso non ha limite, di conseguenza,  mentre nel mutuo fondiario l’ammontare è pari massimo all’80% del valore dell’immobile, nel mutuo ipotecario in teoria la banca può decidere anche di finanziare l’intero importo per l’acquisto della casa.

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