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Installare una cucina con isola o penisola

Nella ristrutturazione della casa, ho abbattuto la parete che divideva la cucina dal soggiorno, così da creare un unico ambiente, uno spazioso open space. Sono ora alla ricerca di qualche idea per l’arredamento di questo nuovo spazio, ad esempio: potrei installare una cucina con isola o penisola?

Le ristrutturazioni in casa sono, spesso, un pesante fardello. Sono, però, anche l’occasione giusta per dare all’abitazione una nuova immagine, nonché per ripensarne gli spazi, in chiave ottimizzata.

La cucina con isola o penisola

Quando si vuole riorganizzare il proprio spazio abitativo in chiave open space, la scelta di una cucina con isola o penisola è, certamente, la soluzione ottimale. Oltre, quindi, al classico spazio lineare, la cucina sarà dotata di un ulteriore elemento, che potrà essere attrezzato sulla base delle proprie esigenze. Nel caso dell’isola, questo elemento sarà completamente staccato dal resto della cucina; nella penisola, invece, un lato rimane collegato al modulo lineare.

Vantaggi di una cucina con isola/penisola

Installare una cucina con isola o penisola significa, innanzitutto, dare un’impronta di stile al proprio spazio. Una cucina dotata di tale elemento, infatti, risulta moderna ed efficiente, anche qualora si scelga un arredamento dal taglio classico. L’isola rappresenta, inoltre, un grande e comodo piano di lavoro; di certo non mancherà più lo spazio di appoggio. Perfetta come “divisorio” di uno spazio aperto, l’isola darà all’ambiente anche un’immagine di maggior ariosità. Unico appunto: scegliete questo tipo di soluzione solo se lo spazio destinato alla cucina è piuttosto ampio. L’effetto, altrimenti, rischia di essere confusionario e poco attraente.

Idee per una cucina con isola/penisola

La penisola può diventare facilmente un tavolo da pranzo, almeno per 2/4 persone; un tavolo, insomma, per quando siamo soli in casa e non vogliamo spostarci in sala. Con degli sgabelli, che siano moderni o i classici impagliati, può rappresentare anche un ottimo tavolo snack, per allestire gli aperitivi con gli amici. Sia l’isola che la penisola, poi, possono essere personalizzate in un’infinità di modi: dai materiale per il top, al tipo di elettrodomestici dei quali si vuole dotarla, la scelta è più che ampia. Si potrà, inoltre, decidere di installare il lavello nell’isola, oppure il forno; altrimenti, possono essere lasciate completamente sgombre, così da avere un grande piano di appoggio.

Un buon arredatore saprà sicuramente suggerire la soluzione giusta per ogni casa e per tutti i gusti.

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Quali sono i migliori stampi per torte

Mi piace molto preparare dolci per la mia famiglia e sono alla ricerca di una teglia robusta ed economica: quali sono i migliori stampi per torte?

In cucina, si sa, non ci si improvvisa; cucinare è una passione che si apprende e si sviluppa con il tempo e, spesso, con qualche errore dal quale imparare. Quando, poi, ci si vuole cimentare con i dolci, ecco che l’attrezzatura assume un ruolo fondamentale. Gli stampi per torte, infatti, devono non solo consentire una cottura uniforme, ma anche rendere facile l’estrazione della base dallo stampo stesso.

Materiali degli stampi per torte

I materiali di cui sono costituiti gli stampi per torte sono essenzialmente 2:

  • silicone
  • acciaio inox.

Il silicone, data la sua flessibilità, ci consentirà di estrarre facilmente la base per torta dallo stampo; è, inoltre, antiaderente e resiste bene a temperature tra i -30°/+250°. Non da ultimo, gli stampi in silicone sono disponibili in tante forme, per creare torte a tema o, semplicemente, scatenare la fantasia.

L’acciaio inox, cioè inossidabile, è un materiale performante e duraturo; a differenza, però, delle tortiere in silicone, quelle in acciaio vanno unte, affinché l’impasto non si attacchi sul fondo. D’altro canto, i migliori stampi per torte sono ormai dotati di pratiche cerniere laterali; sarà quindi semplice togliere la torta dallo stampo senza romperla.

I 3 migliori stampi per torte

1) Tortiera Guardini – Linea Bake Away

Si tratta di uno stampo apribile per torte in acciaio Hi-Top, ha una finitura antiaderente ed è dotata di coperchio, in silicone, che facilita il trasporto del dolce.

2) Aeternum Bakeware Petravera

In acciaio anche questa, e dotata di cerniera, questa tortiera tonda è robusta e può essere lavata in lavastoviglie. Ottimo rivestimento anti-aderente, si tratta di uno stampo fatto per durare a lungo nel tempo.

3) Tortiera Zollner24 – Set di 4 stampi

Questo pratico set di 4 stampi, di diverse forme e dimensioni, consente di avere sempre a disposizione la tortiera della giusta misura. Realizzati in silicone, gli stampi sono facili da lavare e resistenti, anche ad alte temperature.

Il prezzo di questi stampi per torte, si aggira intorno ai 20€. Non ci resta, quindi, che sfoderare il libro delle ricette e preparare una squisita torta!

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Le migliori teglie da forno per la pizza

Mi piace molto cucinare e, di recente, ho deciso di cimentarmi con la preparazione della pizza. Quali sono le migliori teglie da forno per la pizza fatta in casa?

Che gli italiani amino la pizza non è solo uno stereotipo che, soprattutto all’estero, hanno di noi. La nostra passione per la pizza è, davvero, un’istituzione. Lo dimostra, infatti, anche l’ampia varietà, presente sul mercato, di accessori casalinghi per preparare la pizza in casa.

La scelta della teglia giusta, quindi, riveste un ruolo fondamentale, affinché la nostra pizza fatta in casa soddisfi il palato dei nostri ospiti.

Caratteristiche delle teglie per pizza

Le principali caratteristiche che si devono valutare, quando si vuole acquistare una teglia da forno per la pizza, sono essenzialmente 2:

  • lo spessore
  • il rivestimento.

Spessore

Minore è lo spessore della teglia, più croccante sarà la nostra pizza. Ciò, ovviamente, non deve andare a scapito della robustezza della teglia; un buon compromesso è rappresentato dai modelli di spessore intorno al millimetro.

Rivestimento

Il rivestimento della teglia, dal canto suo, non è dettaglio da poco: alcuni tipi di rivestimenti, infatti, sono poco efficienti ad alte temperature. Dal momento, invece, che la cottura della pizza richiede temperature piuttosto alte, è meglio orientarsi su materiali di rivestimento come alluminio, acciaio o silicone.

Le migliori teglie da forno per la pizza

Per dare un’idea di quali possano essere le opzioni di scelta, abbiamo selezionato quelle che, secondo noi, sono le 3 migliori teglie da forno per la pizza, in base alla loro robustezza e al rapporto qualità/prezzo.

1 – Levivo stampo per pizza

Realizzata in silicone, quindi antiaderente, resiste fino a 220° e può essere lavata anche in lavastoviglie. Le sue dimensioni sono 31,5×25,5cm.

2 – CHG 9776-46 teglia per pizza, set 2 teglie

Questa teglia con fondo forato permette di ottenere pizze croccanti in minor tempo, resiste fino a 250° ed ha un ottimo fondo antiaderente, che la rende anche più facile da pulire. Dimensioni: diametro 28cm.

3 – Guardini Pizza&Mania, set 4 teglie

Si tratta di un set di 4 stampi rotondi impilabili che consente, quindi, di cuocere fino a 4 pizze al piatto contemporaneamente. Realizzate con un doppio strato di rivestimento antiaderente, sono robuste e pratiche. Dimensioni: diametro 32cm.

Ed ora non ci resta che augurarvi buona pizza a tutti!

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Le 5 migliori caffettiere moka


Sto cercando la caffettiera moka giusta per me da acquistare.

Quale mi consigliate ?


Per un buon caffè espresso tradizionale bisogna avere una buona caffettiera Moka.

Va detto che, come per altri articoli casalinghi e non solo, anche in questo ambito la soggettività personale rimane un punto fermo che ogni fruitore ha. Quando si parla di caffè, ognuno ha un proprio gusto, un proprio stile e delle proprie necessità che soddisfa con la caffettiera che più la convince.

Detto questo, abbiamo creato una classifica per individuare le caffettiere moka che meglio si possono adattare ad ogni situazione, gusto e utilizzo.

I parametri che sono stati valutati per scegliere le nostre 5 migliori caffettiere Moka sono stati quelli della tradizione, dei materiali, dell’innovazione, del fattore qualità/prezzo, del design, della funzionalità e della particolarità.


1 – Bialetti Moka Express

Caffettiere Moka - Bialetti Moka Express

LA PRIMA, L’UNICA E L’ORIGINALE

La prima caffettiera moka, famosa in tutto il mondo, creata da Alfonso Bialetti nel 1933 e successivamente prodotta in più di 100 milioni di esemplari fino ad oggi. La caffettiera, per la sua importanza, è presente nella collezione permanente del Museo del Design della Triennale di Milano e del MoMA di New York.

Moka Express è realizzata in alluminio ed è caratterizzata dal raccoglitore, la caldaia ottagonale in alluminio e l’esclusiva valvola ispezionabile di facile pulizia.


2 – Alessi 9090

Caffettiere Moka - Alessi 9090

UN’ICONA DEL DESIGN

È la caffettiera dell’azienda Alessi più amata dal pubblico.  Realizzata in acciaio inossidabile 18/10 e con fondo in acciaio magnetico, la caffettiera Alessi 9090 è adatta anche ai fornelli ad induzione. 

È stata la prima caffettiera realizzata dalla Alessi e il loro primo prodotto premiato con il Compasso d’Oro, un famoso e ambito premio internazionale per il miglior design.

Come per la caffettiera Bialetti Moka Express, anche questa caffettiera è esposta al MoMA di New York e rappresenta l’eccellenza del design made in Italy

La caffettiera Alessi 9090 è originale non soltanto per la sua particolare forma tronco-conica, ma anche per alcune innovazioni funzionali, come la base allargata (per sfruttare tutto il calore), il beccuccio antigoccia e la chiusura a leva che consente di aprire la caffettiera con semplicità.


3 – Lagostina Samba

Caffettiere Moka - Lagostina Samba

QUALITÀ/PREZZO

Dalla forma classica della caffettiera moka, la Lagostina Samba è tra i modelli più venduti di Lagostina. La caffettiera Samba è consigliata per la sua robustezza, la sua lunga durata e il buon rapporto qualità-prezzo.

È realizzata in una lega di alluminio, con valvola di sicurezza nichelata per prevenire qualsiasi tipo di ossidazionee guarnizione in silicone per una lunga durata e una pulizia semplice.


4 – De’Longhi Alicia Plus

Caffettiere Moka -  De’Longhi Alicia Plus

LA CAFFETTIERA DEL NUOVO MILLENNIO

L’azienda De’Longhi, con la caffettiera Alicia, ha portato l’innovazione tecnologica del nuovo millennio nel mondo delle caffettiere, realizzando la prima caffettiera elettrica.

Formalmente riprende la struttura della classica caffettiera moka, ma si differenzia con un contenitore e un coperchio trasparenti per controllare la preparazione del caffè.

Oltre ad essere stata la prima caffettiera elettrica, Alicia ha lo spegnimento automatico quando il caffè è pronto, un timer programmabile 24 ore, la funzione che mantiene il caffè caldo per 30 minutie delle opzioni per scegliere il tipo di aroma e anche per preparare caffè d’orzo.


5 – Kamira

Caffettiera Kamira

LA PIÙ PARTICOLARE

La caffettiera Kamira è la nuova concezione della caffettiera moka.

Si contraddistingue per la sua struttura a fontana e le sue caratteristiche la rendono unica permettendo una distribuzione del caffè direttamente nelle tazzine, evitando sporco e sprechi.

Prodotta con lavorazioni artigianali, è realizzata interamente in acciaio inox e tutte le sue parti possono essere smontate, sostituite o rigenerate.

Funziona con fornelli classici ma anche con quelli ad induzione ed in vetroceramica.

La sua impugnatura curva è atermica e garantisce una presa stabile e sicura.

Ha una lunga durata nel tempo, visto che al suo interno non vi sono meccanismi, molle, valvole o guarnizioni.

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Caffettiera Moka e Caffettiera Napoletana: che differenza c’è?


Sono una giovane ragazza che per preparare il caffè ha sempre usato in casa la caffettiera Moka. Di recente, dopo un viaggio a Napoli, ho scoperto l’esistenza della caffettiera Napoletana.

Che differenza c’è tra le due tipologie di caffettiere?


Il caffè, in Italia, da semplice bevanda è diventato un simbolo della nostra quotidianità e della nostra cultura.

La passione per il caffè e per la sua degustazione ha permesso negli anni grandi innovazioni e sviluppi tecnologici per la creazione degli strumenti per prepararlo.

La caffettiera napoletana e la caffettiera moka, pur formalmente diverse, sfruttano entrambe l’induzione del calore per scaldare l’acqua al loro interno e preparare il caffè.

CAFFETTIERA NAPOLETANA

La tradizione partenopea del caffè

Questa caffettiera, conosciuta anche come “cuccumella”, ha le sue origini nel XIX secolo.

Ha una forma simmetrica in quanto il suo procedimento di preparazione del caffè consiste nel capovolgerla una volta che l’acqua è andata in ebollizione per permettere all’acqua stessa di passare attraverso una sezione contenente la polvere di caffè e far uscire la bevanda calda.

È ancora oggi usata e apprezzata soprattutto nella zona di Napoli, dove viene considerata la miglior caffettiera per il gusto e l’aroma che riesce a infondere al caffè.

CAFFETTIERA MOKA

La classica e intramontabile

La Caffettiera Moka è nata negli anni ’30 del novecento per merito di Alfonso Bialetti, fondatore dell’omonima azienda ancora oggi conosciuta per la produzione di caffettiere.

Nella Caffettiera Moka, l’acqua è posizionata nel recipiente inferiore (caldaia), che scaldandosi porta questa ad ebollizione e la fa salire su per un imbuto che al suo apice contiene la polvere di caffè, riversando la bevanda calda ottenuta in un successivo recipiente (bricco o raccoglitore) disposto in cima alla caffettiera.

Il successo e la maggior diffusione di questa tipologia di caffettiera, rispetto a quella napoletana, è dovuto alla semplicità del processo di preparazione del caffè.

Ad oggi la caffettiera moka è disponibile anche in versione elettrica, realizzata per semplificare ancor di più la preparazione del caffè grazie alla possibilità di pre-impostarla e di non dover usare fonti di gas o fuochi accesi che andrebbero controllati. 

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