Archivio per Categoria Trasloco

Consigli per iniziare a preparare il trasloco

Tra qualche mese dovrò lasciare la mia casa e trasferirmi in una nuova abitazione, quali sono i vostri migliori consigli per iniziare a preparare il trasloco?

Preparare il trasloco di tutti i nostri effetti personali è una situazione che può mettere a dura prova anche il più fulgido entusiasmo nel trasferirsi in una nuova casa.

Il primo consiglio, soprattutto per i mobili ingombranti, è quello di rivolgersi ad una ditta specializzata in traslochi: si occuperanno infatti con cura, professionalità ed esperienza dei nostri oggetti più delicati ed eviteremo quindi inutili e spiacevoli danni.

In ogni caso, è giusto prepararsi in tempo ed organizzare il trasferimento delle nostre suppellettili.

Iniziamo dal materiale di cui avremo bisogno per il trasloco:

  • scatole di varie dimensioni
  • carta di giornale
  • plastica da imballaggio
  • scotch, spago e cinghie.

Scatole

Rifornitevi di scatole e cartoni di varie dimensioni e tenete a mente un principio fondamentale: delle scatole troppo pensanti saranno difficili da spostare, cercate quindi non superare mai i 15/20kg di peso. Premesso che i cartoni risulteranno più robusti se pieni, valutate dunque di utilizzare scatole più piccole per gli oggetti più pesanti (ad esempio libri o piatti), e più grandi per gli elementi più leggeri. In questo modo manterrete la stabilità dei contenitori senza rischiare di farvi male nel maneggiarli.

Tenete conto che, una volta entrati nella nuova casa, avrete bisogno di alcuni effetti “fondamentali” (un esempio su tutti: gli spazzolini da denti): preparate una scatola con tutti quegli oggetti che vi serviranno subito.

Oltre ad indicare il verso alto/basso della scatola, sarebbe poi bene indicare anche cosa contiene; un valido escamotage potrebbe essere quello di numerare gli scatoloni e, in una lista a parte, indicare cosa abbiamo inserito in ogni contenitore.

Carta e plastica da imballaggi

La carta di giornale sarà una valida alleata dei nostri oggetti più delicati; oltre ad incartarli singolarmente, come nel caso dei bicchieri, servirà infatti a riempire i vuoti tra un oggetto ed un altro. In tal modo, se anche si dovessero leggermente muovere durante il trasporto, resteranno comunque protetti.

Stesso discorso per la plastica da imballaggi, il cosiddetto pluriball che, inoltre, servirà anche per i piccoli elettrodomestici, per quadri e cornici, nonché per eventuali altri oggetti che debbano rimanere protetti dalla polvere.

Scotch, spago e cinghie

Inutile dire che vi servirà molto nastro adesivo! È bene usarne più possibile per irrobustire le scatole, ma anche per fissare gli imballaggi, sia in carta che in plastica. Non lesinate: un cartone preparato con cura, del resto, non avrà alcuna efficacia se si aprirà per la strada perché avrete risparmiato sullo scotch. Potete avvalervi, inoltre, anche di spago o di apposite cinghie, ma in questo caso è meglio che vi confrontiate con la ditta di traslochi a cui vi siete affidati, in modo che, caso per caso, vi spieghino come posizionarli.

È importante ricordare che, con buona probabilità, per tutta la durata del trasloco, ci sarà bisogno di uno spazio o un parcheggio riservato; in tal modo dovrete coprire la minore distanza possibile tra l’abitazione ed il mezzo di trasporto. A maggior ragione se avrete bisogno di una scala in strada o di posizionare un montacarichi. In questo caso avrete bisogno di un’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico; sarà tuttavia sufficiente rivolgersi all’ufficio competente nel comune di residenza e sapranno indicare tempi e costi per il servizio.

Ricordate infine che spendere un po’ di tempo in più nella preparazione degli scatoloni, può significare risparmiarne molto quando sarete arrivati a destinazione nella nuova casa.

Discorso analogo nella scelta di rivolgersi ad una società di traslochi: al di là dei nostri consigli per iniziare a preparare il trasloco, vale la pena spendere qualcosina ed affidarsi a degli specialisti del settore per ridurre quanto più possibile lo stress ed il disagio del trasloco.

Seguici e Condividi
error

Ti piace questo blog? Seguici anche sui nostri social!