Come si effettua il calcolo del fabbisogno termico?

Come si effettua il calcolo del fabbisogno termico?

Devo sostituire l’impianto di riscaldamento della mia casa e vorrei sapere: come si effettua il calcolo del fabbisogno termico?

Riuscire ad avere in casa la giusta temperatura, diciamolo, non è una questione semplice. È possibile, tuttavia, avere un’idea abbastanza precisa di quale caldaia o di quanti radiatori sia necessario installare, affinché si raggiunga un buon risultato. In questo ci aiuta il calcolo del fabbisogno termico. Perché questo sia esatto, bisognerà richiedere l’intervento di un tecnico specializzato; possiamo, tuttavia, individuare i criteri necessari per avere un’idea indicativa della potenza termica della nostra casa.

Cos’è il calcolo del fabbisogno termico

Il calcolo del fabbisogno termico di un’abitazione è un parametro utile a comprendere le dimensioni che dovrà avere l’’impianto di riscaldamento; esso prende in considerazione diversi fattori, quelli appunto di cui è composto l’impianto. Si dovrà dunque prendere in esame la potenza termica della caldaia (o della stufa a pellet) e dei radiatori. Nel calcolo andranno considerati anche altri fattori come: la coibentazione dell’abitazione, l’isolamento termico, la dispersione di porte e finestre e l’esposizione della casa.

Come si effettua il calcolo del fabbisogno termico

Veniamo al dunque. Per calcolare il fabbisogno termico di una casa (o anche semplicemente di una stanza), bisognerà prima calcolare il volume in metri cubi. Dovremo quindi moltiplicare i metri quadri dell’ambiente per l’altezza; tale cifra dovrà poi essere moltiplicata per un coefficiente, il quale indica le calorie (kcal) che servono per riscaldare un metro cubo d’aria.

Tale coefficiente può variare, a seconda della zona climatica in cui si trova la casa o a seconda dei vari fattori di dispersione; nel nostro caso, considereremo un valore medio di 35 kcal/m3. Per fare un esempio, quindi, una casa di 100mq con un soffitto alto 3 metri, avrà un volume di 300 metri cubi. Moltiplicando questa cifra per il coefficiente termico di 35 kcal/m3, otterremo un valore di 10.500 kcal. Questo è il valore approssimativo delle calorie.

Potenza termica della caldaia

Ottenuto il valore in calorie, dovremo convertirlo in kWh (cioè quanta energia è consumata da un kW in un’ora), così da avere un’idea abbastanza precisa della potenza della caldaia da acquistare. Il calcolo è piuttosto semplice: 1 kWh corrisponde a circa 860 kcal, basterà quindi dividere le calorie per questo valore e di otterrà la potenza in kWh. Tornando al nostro esempio, 10.500 kcal diviso 860 da come risultato 12,20 kWh; tale è la potenza termica richiesta per scaldare una casa di 100mq.

In conclusione, ricordiamo che il calcolo da noi effettuato è un esempio ed è puramente indicativo. Un tecnico specializzato effettuerà un sopralluogo, in genere gratuito, nella vostra abitazione e saprà indicarvi il calcolo esatto del fabbisogno termico.

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Redazione del Portale Casa Mia

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