Cos’è e dove si trova la “zona living” in una casa?

Cos’è e dove si trova la “zona living” in una casa?


Sto acquistando un appartamento e muovendomi tra immobiliari e negozi di arredamento, ho sentito spesso parlare di “zona living”.   Che parte della casa si intende con questo termine?

 

La zona Living, o nella sua accezione inglese originaria living room è meglio conosciuta nel nostro paese con il termine soggiorno.

Ma attenzione, perché se genericamente questa terminologia anglofona è in uso più per moda che per altro, nel mondo dei professionisti del settore design, progettazione e arredamento ha un suo importante significato.

La parola stessa living, deriva dal verbo inglese to live, che significa vivere, conoscere o fare esperienze.

Quindi, a differenza dal nostro soggiorno, che rappresenta letteralmente una situazione di passaggio, temporanea, con la parola living room si intende il luogo della casa in cui si “vive”, dove incontrare gli ospiti, conoscere persone, relazionarsi con la famiglia e con gli altri.

A livello progettuale, questa zona della casa dovrebbe rappresentare pienamente la personalità del proprietario, trasmessa all’ospite come se fosse un biglietto da visita.

Ogni persona è diversa e quindi ogni living dovrebbe essere diverso e personalizzato.

Può essere uno spazio unico che racchiude la zona pranzo, la zona dove conoscere e relazionarsi e la zona studio, oppure dividersi in varie macro aree distinte.

Sta tutto al progettista e soprattutto al proprietario della casa far trasparire e comunicare in modo corretto quello che si vuole trasmettere e che si vuole far vedere, come farlo, dove e come.

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Info sull'autore

Gabriella Piombi administrator

Laureata in economia e commercio, con una tesi sul Franchising Immobiliare, si occupa di intermediazione creditizia da oltre 15 anni con una specializzazione nel settore dei mutui  per la casa.  Attualmente è responsabile Fincasa mutui e cessioni del quinto

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