Le spese extra per l’acquisto di un immobile

Le spese extra per l’acquisto di un immobile

Con un’agenzia immobiliare ho visto una casa che mi interesserebbe acquistare ma prima di iniziare con la vera e propria fase di compravendita volevo avere chiarimenti circa le spese extra che devo pagare per l’acquisto dell’immobile

Quali sono le spese extra da pagare oltre al costo della casa?

Le Spese extra per l’acquisto di un’immobile sono una parte sostanziale all’interno dell’economia di acquisto di una casa.

Questi costi costituiscono un’importante spesa ed è sempre bene conoscerne tutti i lati.

Le principali spese extra per l’acquisto di un immobile sono cosi divise.

1- Il contratto preliminare di compravendita

Il contratto preliminare di compravendita è lo strumento contrattuale con il quale l’acquirente e il venditore di un immobile si impegnano, per iscritto, a fare ciò. 

Questo contratto obbliga legalmente al successivo e definitivo atto di compravendita.

2 – Il compenso dell’agenzia immobiliare

Se si è usufruito dei servizi di un’agenzia immobiliare, questa ha diritto a ricevere la sua provvigione.

Questo compenso è di solito espresso in percentuale sul prezzo concordato dalle parti in causa (venditore ed acquirente) e gli è dovuto anche per il solo fatto di aver messo in contatto le parti medesime per la corretta conclusione della mediazione immobiliare.

3 – Il compenso notarile

Il costo del notaio è variabile in base al prezzo e alla tipologia di immobile ed è stabilito da tabelle professionali.

Il compenso è dovuto sia per la stipula dell’atto di compravendita, sia per la realizzazione dell’eventuale atto di mutuo.

Inoltre, nel costo notarile sono compresi anche i bolli, le visure e l’IVA sul compenso.

Nonostante, come detto, il prezzo del notaio sia definito professionalmente, è sempre consigliabile farsi fare diversi preventivi da più notai in modo da poter scegliere quello che ci consente un risparmio maggiore.

4 – Imposte sull’acquisto dell’immobile

Le imposte da pagare per l’acquisto della casa sono quelle della:

  • Imposta di registro è un’imposta indiretta di entrata fiscale e remunerativa per lo Stato che offre ai privati il servizio di tracciabilità di particolari atti in modo da conferire loro sicurezza giuridica.
  • Imposta ipotecaria è dovuta ogni qual volta si debbano eseguire le formalità burocratiche e legali presso i pubblici registri immobiliari. Questa imposta è necessaria per il passaggio di proprietà di un immobile, nonché per l’iscrizione di un diritto o di qualsiasi vincolo su di questo e consente la trascrizione dell’atto nei registri immobiliari.
  • Imposta catastale, che consente di trascrivere il nuovo nome del proprietario dell’immobile all’Agenzia del Territorio.
  • IVA, che deve essere pagata per l’acquisto di immobili da società costruttrici o ristrutturatrici.

5 – Imposta sostitutiva sul mutuo

Questo genere di spesa come indicato è obbligatoria per chi acquista un’immobile con mutuo.

Questa imposta sul mutuo è una particolare tipologia d’imposta dovuta in sostituzione ad altre imposte e si calcola in maniera proporzionale, cambiando a seconda dell’entità e della natura del finanziamento.

Quest’onere, come dice il nome stesso, sostituisce in un’unica soluzione di imposta le varie:

  • imposte ipotecarie;
  • imposta di bollo;
  • imposte catastali;
  • imposta di registro;
  • tasse sulle concessioni governative.
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Info sull'autore

Bruno Bonifazi author

Presidente del gruppo Bonifazi Franchising Immobiliare

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